Festa della Famiglia (7 giugno 2026)

Come ogni anno vi invitiamo a partecipare alle giornate di spiritualità estive. Le date, come di consueto sono due:
Due novità caratterizzeranno l’appuntamento di luglio:
A titolo informativo comunichiamo che i costi per l’ospitalità si aggirano sui 60 € giornalieri a persona per adulti (da 15 anni in su).
Annunciata Gregori (1930–1969) è ricordata comeMissionaria della Famiglia, appartenente allaCompagnia della Santa Famigliadell’Istituto Pro Familia. La sua vita è stata segnata da una profonda spiritualità, dedizione alla famiglia, servizio ecclesiale e apostolato sociale.

🟩Infanzia e formazione
Anna Ferrari, nata a Brescia il 7 dicembre 1886, è stata una figura centrale nella storia dell’apostolato familiare cattolico italiano. Cresciuta in una famiglia cristiana di lavoratori, fin da giovane si distinse per la dedizione ai propri cari e per una profonda spiritualità, maturata nella parrocchia di Sant’Agata.
Nel 1913 sposò Carlo Barezzani, commerciante onesto e devoto, con il quale condivise una vita coniugale improntata alla preghiera, al lavoro e all’impegno sociale. Nonostante la mancanza di figli, il loro matrimonio fu fecondo di carità: adottarono una giovane bisognosa, Maria Pagani, che divenne suora cistercense.

Dopo la morte del marito nel 1927, Anna intraprese un cammino di consacrazione totale, diventando collaboratrice stretta didon Battista Zuaboni, fondatore dellaScuola della Buona Massaiae dell’Istituto Pro Familia. La sua opera educativa e spirituale si rivolse in particolare alle giovani donne, alle famiglie in difficoltà e alla formazione cristiana della vita quotidiana.
Nel 1935, con un “sì” coraggioso e definitivo, Anna consacrò la sua vedovanza alla missione, dando origine allaCompagnia della Santa Famiglia, nucleo laicale dell’Istituto. Fu guida spirituale, educatrice intuitiva e madre affettuosa per generazioni di ragazze, incarnando i valori evangelici con umiltà, fermezza e gioia.
Dopo la morte di don Zuaboni nel 1939, Anna proseguì l’opera con incrollabile fede, contribuendo all’espansione delle Scuole di vita familiare e alla formazione delle missionarie. Negli ultimi anni si ritirò nella casa di Cellatica, dove visse in preghiera e silenzio, accogliendo e consigliando chiunque cercasse luce e conforto.
Morì il 6 aprile 1972, all’età di 85 anni, nella sede dell’Istituto Pro Familia a Brescia. È ricordata come “nonna Anna”, pietra fondamentale dell’opera, esempio di santità laica e di dedizione totale alla famiglia e alla Chiesa.
Una vita a servizio della famiglia cristiana
Nata aBresciail 4 giugno 1906, Teresa Cirimbelli fu insegnante per 23 anni, operando con dedizione in ambienti socialmente difficili, come il quartiere degli “sfrattati” di Ponte Crotte. Nel 1954 ricevette ilPremio al merito educativoa Milano.
Fin da giovane aderì all’Azione Cattolica, distinguendosi per entusiasmo e capacità di guida. La svolta decisiva avvenne nel 1939, quandodon Giovanni Battista Zuaboni, fondatore dell’Istituto Pro Familia, le affidò la continuazione della sua opera. Teresa ne raccolse l’eredità spirituale e organizzativa, diventando figura centrale nella fondazione e nello sviluppo dellaCompagnia della Santa Famiglia, poi riconosciuta comeIstituto Secolarenel 1962.
Teresa visse la sua vocazione conumiltà, tenacia e profonda fede, incarnando l’ideale diservizio alla famigliacome via di santità. La sua spiritualità si fondava sullaverginità consacrata, sull’amore per la Chiesa e sulla fedeltà al carisma di don Zuaboni: “salvare la famiglia attraverso la formazione cristiana della donna”.

Don Giovanni Battista Zuaboni nasce a Promo di Vestone (BS) il 24 gennaio 1880. A soli due anni rimane orfano della madre. Entra in seminario a Brescia nel 1897 ed è ordinato sacerdote il 9 giugno 1906.
Inizia il suo ministero come vicario cooperatore a Volciano (Bs) e nel 1912 a Nuvolera (Bs). Nel 1915 svolge il ministero nella parrocchia di S. Giovanni Evangelista a Brescia. Contemporaneamente presta servizio militare come soldato di sanità, assistendo i soldati dell’ospedale militare.
Nel 1918 dà inizio alla prima Scuola di preparazione delle ragazze alla famiglia: l’attuale Scuola di Vita Familiare. L’iniziativa presto si sviluppa in varie parrocchie della Diocesi di Brescia e fuori.

Nel 1930 dà forma organica all’Opera con la fondazione dell’Istituto Pro Familia e pone le basi per la Compagnia S. Famiglia, in seguito riconosciuta come Istituto Secolare. Studioso dei problemi sociali, con un ardente amore al Signore e alla Chiesa, don Giovanni Battista Zuaboni aveva trovato – mediante la preghiera, la meditazione, l’esercizio della carità sacerdotale – la formula di un apostolato nuovo, rispondente alle più urgenti istanze del nostro tempo: educare all’amore vero i giovani affinché formino famiglie sane, contributo indispensabile per una società più umana e cristiana.
Il 12 dicembre 1939 accoglie con serenità la morte, vista come offerta necessaria alla realizzazione dell’Opera.
Il 12 febbraio 2019, papa Francesco ha promulgato il Decreto che riconosce le virtù eroiche di don Zuaboni dichiarandolo Venerabile

O Trinità beata,
sublime icona di ogni umana famiglia,
noi ti lodiamo e ti benediciamo.
Per tua ispirazione, il venerabile
don Giovanni Battista Zuaboni
ha operato per ridestare nella Chiesa
l’amore e la passione
per la formazione e la santificazione
di famiglie cristiane.
Fa’ risplendere i doni di santità
da te concessi al tuo umile servo e
– per sua intercessione –
aiuta i giovani e le famiglie
a vivere il tuo progetto d’amore.
A noi concedi la grazia che ora
con fede ti domandiamo: ……….
(tre Gloria)
Le famiglie moralmente e fisicamente rigogliose sono quelle preparate in tempo opportuno nei loro membri costitutivi: la gioventù d’ambo i sessi.
L’apostolato familiare è di urgenza assoluta, di aiuto e di sostegno ad ogni apostolato.
Le famiglie non si improvvisano, ma si preparano di lunga mano. Benediciamo dunque tutti coloro che a questa preparazione familiare danno la loro opera, i loro sacrifici, i loro aiuti.
L’Associazione “Amici del Pro Famiglia APS” indice un concorso aperto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, dal titolo “La mia Famiglia”.
I partecipanti sono invitati apresentare un disegnosul tema entro il 29/05/2026. Sono previsti 3 premi per ciascuna delle due fasce di età.
Regolamento completo in allegato.
